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City di Baricco - Un libro e i suoi dintorni
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City di Baricco - Un libro e i suoi dintorni
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Echi tra i lettori
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da una ex
Ti ho amato tanto, Ale, ma erano i tempi di Castelli di Rabbia e io allora ne avevo tanta ma così tanta addosso. Con City abbiamo cominciato a litigare e con "Senza sangue" ci siamo lasciati. Pensi mai che la colpa sia tua?
FIESTA
E' che io faccio la mia strada. Non è detto che sia sempre la tua. io cerco di non stare fermo. In qualche modo, ogni mio libro nasconde dentro il libro dopo: spesso come una forma di ribellione, perfino di rifiuto di quello che ho appena fatto. E così libro dopo libro adesso sono in un posto che è un po' differente da quello in cui ho scritto Castelli di rabbia.
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Il peso dei lettori
Ti è mai capitato di sentire il peso reale
Gianluca
Il peso reale dei lettori? Sì, mi capita. Mi è capitato quando, da un libro all'altro, cambiavo direzione, e allora sentivo la fatica di trascinarmi dietro in quella curva tutta quella gente. Quando ho scritto City, che è un labirinto, dopo aver scritto Seta, che è una linea, ad esempio. E ovviamente quando ho scritto Senza Sangue, che è un distillato, dopo aver scritto City, che è un'alluvione.
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(Dalla Chat del 13 ottobre 2003 - Senza sangue un anno dopo)
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Sommario
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City nelle classifiche dei libri più venduti
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Pagine interne correlate
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City nelle classifiche dei libri più venduti
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Sin dai primi giorni dopo l’uscita in libreria (5 maggio 1999), City si colloca ai vertici delle classifiche dei libri più venduti pubblicate dai principali quotidiani.
La classifica di Repubblica è effettuata dall' Istituto Cirm esplorando sessanta librerie a rotazione, tra cui alcune del Gruppo librerie informatizzate Libris.
La classifica de La Stampa, a cura di ADHOC GPF & ASSOCIATI, e' realizzata attraverso rilevazioni dirette in 50 librerie, scelte a rotazione in un campione di 120. Si assegnano i cento punti al titolo piu' venduto tra le novita'. Tutti gli altri sono calcolati in proporzione.
Il Corriere della Sera ricorre alle classifiche Demoskopea, stilate con un metodo di assegnazione del punteggio analogo a quello delle classifiche de La Stampa e l’indicazione delle settimane di presenza in classifica del titolo.
La rivista Letture, dei Periodici San Paolo, pubblica online con cadenza bimestrale, una classifica dei libri più venduti distinta in diverse sottoclassifiche, elaborata sommando i dati dei principali quotidiani nazionali.
Sui dati relativi alla prima settimana, La Stampa, parla di oltre 6000 copie vendute e, per tutto il mese di maggio, le classifiche di Repubblica danno City al primo posto, e quelle de La Stampa e del Corriere della sera, lo attestano comunque tra primi posti, in competizione con Il testamento di Grisham, L’eredità di Eszter di Marai e con il Camilleri de La Mossa del cavallo.
Ancora per le prime tre settimane di giugno, City si colloca entro la prima metà delle classifiche dei libri più venduti e, solo a settembre scompare dalle liste dei primi dieci titoli, rimanendo tuttavia fino a tutto il 1999 ai primi posti delle sottoclassifiche relative alla narrativa italiana.
Nel suo resoconto sulle vendite del 1999, La Stampa riporta che, già nel mese di giugno, City avrebbe contrastato e raggiunto il traguardo delle 10.000 copie al pari de La mossa del cavallo di Camilleri e, nell’analisi dei dati delle vendite del periodo da gennaio a luglio, il Corriere della sera colloca City al primo posto della narrativa italiana e al secondo della classifica generale, mentre, La Stampa, lo attesta al terzo posto, dopo la Gabbianella di Sepulveda e Dio li fa poi li accoppa di Covatta, e prima di Camilleri, Smith e Grisham.
Nelle classifiche di Letture dal 13 maggio al 15 luglio 1999 City è al primo posto, per scendere all’ottavo nella classifica generale e al secondo in quella della narrativa italiana, sommando i dati dei principali quotidiani nazionali pubblicati dal 16 luglio al 14 settembre 1999.
I consuntivi sui dati complessivi delle vendite del 1999 vedono City tra il sesto e il decimo posto nelle classifiche generali dei quotidiani mentre la sottoclassifica della narrativa italiana del Corriere della sera, nella quale domina Camileri con sette titoli su dieci, lo attesta al secondo posto.
Nell’analisi ragionata delle classifiche di Tirature 2000 , relativa al periodo tra il settembre 1998 e il luglio 1999, Giuseppe Gallo ricompone i dati in base al rapporto tra numero di presenze all’interno della classifica dei primi dieci titoli e i valori dei punteggi e rileva City al terzo posto con nove presenze in classifica e 653 punti, con una media di 72,5.
Il Corriere della sera del 25 gennaio 2000 pubblica anche “le pagelle dei librai” una classifica dei migliori e dei peggiori romanzi del ’99, redatta del mensile "La Rivisteria" sui giudizi di cento librai ritenuti i più rappresentativi d' Italia. Baricco, con City, si colloca al secondo posto, dopo Harris, tra i “peggiori, autori di libri di cui nessuno sentiva la mancanza”.
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Rassegna stampa su City nelle classifiche
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City nel sentire dei lettori
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City è il romanzo che segna un principio di svolta nel rapporto tra una parte del pubblico e la scrittura di Baricco.
Mentre Castelli di rabbia, Oceano mare e Novecento avevano raccolto il consenso unanime dei lettori che apprezzano Baricco e Seta lo aveva mantenuto, sia pure con qualche cenno di prima incrinatura, City è accolto da una maggiore articolazione di giudizi.
Se alcuni lettori considerano City il capolavoro di Baricco, altri parlano di delusione, non riconoscendovi le atmosfere che li avevano incantati nelle opere precedenti. C’è chi afferma di non essere riuscito ad andare avanti nella lettura oltre un certo numero di pagine e chi, non accettando la propria delusione, dichiara il proprio impegno a una rilettura per dare una seconda possibilità al testo.
A partire da City, in effetti, una parte del pubblico continuerà a seguire Baricco coltivando una forma di nostalgia dei primi romanzi che eserciterà nella ricerca, all’interno delle opere successive, di passi e atmosfere capaci di evocare le emozioni in precedenza provate.
Anche i lettori che apprezzano City operano raffronti con i primi romanzi, ma mostrano chiavi di lettura differenziate, inquadrando alternativamente City in un’ottica di continuità o di svolta sperimentale. In entrambi i casi però anche essi esprimono le proprie emozioni di lettura in termini differenti rispetto ai termini che ricorrono nei commenti sulle opere precedenti. Laddove le parole più usate per Oceano mare sono incanto, sogno, magia, poesia, musica, le parole ricorrenti a proposito di City sono spaesamento, disorientamento, bisogno di rilettura, amarezza, caos, genialità, complessità, fantasmagoria.
La parola che, nei commenti dei lettori di Baricco, dà il polso del sentire rimane comunque la parola “emozione”. Chi legge in City la rottura di un incanto sostiene che il libro non emoziona, mentre chi ritiene City all’altezza dei romanzi precedenti, o addirittura il capolavoro di Baricco, esalta la capacità del testo di emozionare. Semmai, è da notare che quando i lettori parlano di coinvolgimento emozionale, in City sottolineano soprattutto singoli brani, mentre riguardo alla visione d’insieme del testo prevale, con esiti positivi o negativi la sensazione di disorientamento.
Baricco si mostra pienamente cosciente delle difficoltà che i lettori incontrano in City e non manca mai di sottolinearne l’intenzionalità, pur nella consapevolezza dello scollamento di una parte di pubblico. Di contro, nel corso delle chat o delle interviste che rilascia, continua a segnalare City come il suo miglior libro, anche a più di un decennio dalla sua pubblicazione.
City è il romanzo che rivela anche una peculiare categoria di lettori che, con passione altrettanto viscerale di quella dei fan, disprezza Baricco ma non rinuncia a leggere e commentare ogni uscita di una nuova opera e ogni evento cui Baricco partecipa, scrivendo su blog, forum, social network e siti che raccolgono recensioni .
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City negli spazi dei lettori
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Il sentire dei lettori affiora, già dalla settimana che precede l’uscita di City in libreria, sul sito aperto per il lancio del libro, www.abcity.it, all’interno del quale è subito attivo uno spazio per i commenti intitolato La City dei lettori.
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La maggior parte delle domande su City appartengono alla chat del 2000, ma City si ritrova anche nei messaggi delle chat successive.
Anche le chat che Baricco intrattiene con i lettori nel 2000 e nel 2002 diventano oggetto di messaggi del City Forum, così come il City Forum è oggetto di domande e risposte in chat. Per la chat del 2003, a City Forum chiuso, l'interazione tra gli spazi di comunicazione utilizzati dai lettori di Baricco si sposta nelle discussioni sulla mailing-list del sito amatoriale www.Oceanomare.com, creata nel 2002. Diverse domande della chat del 2003 sono firmate dall'"Oceanomare" della mailing-list e la chat è tema di messaggi in parallelo in mailing-list e di commenti nei giorni successivi.
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La mailing-list nasce dall’esperienza del City Forum e da quella della costruzione del sito www.Oceanomare.com, che si presenta come un portale sull’attività e le opere di Baricco. Collegata al sito come luogo di discussione, la mailing-list assume presto la connotazione di una piazza virtuale sulla quale gli iscritti condividono spunti di riflessione e frammenti di vissuto non sempre e necessariamente ricollegabili a Baricco. City diventa uno tra gli argomenti in topic più discussi, anche per l’intrecciarsi delle discussioni in mailing-list con l’idea della costruzione di questo sito.
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City non riesce invece ad emergere tra i gruppi e le pagine Facebook dedicate a Baricco, se si eccettua la pagina dedicata alla costruzione di questo sito che dà conto degli aggiornamenti e dello stato dei lavori. I gruppi Facebook sono intestati prevalentemente a espressioni di amore o di odio verso Baricco e tra i gruppi e le pagine specificamente intitolati a uno dei romanzi, non figura City. Il principale approccio delle pagine Facebook a Baricco è quello della condivisione di citazioni decontestaluzzate dalle opere di provenienza e, per quanto riguarda City, prevalgono frammenti tratti dalle lezioni dei professori di Gould o dai racconti dfi Shatzy.
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Il rapporto controverso del pubblico nei confronti di City emerge anche dai siti che raccolgono i commenti dei lettori al fine di orientamento per gli acquisti (questo sito riporta le recensioni di City su ibs.it e le opinioni su ciao.it) e sulle librerie dei lettori aNobii.
Recensioni, opinioni, commenti, rispecchiano l’articolato panorama della ricezione di City tra i lettori e permettono di identificare le caratteristiche che, da City in poi, connoteranno i lettori di Baricco nostalgici delle atmosfere dei primi romanzi, o propensi allo sperimentalismo delle opere successive o stroncatori tout court.
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City di Baricco - Un libro e i suoi dintorni | Tra i lettori
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